Operazione interforze a Crotone, controlli e sanzioni per circa 8 mila euro
504 persone identificate e 275 veicoli controllati nell’ambito del piano Focus ’Ndrangheta. Sequestrati 7,5 chili di prodotti ittici senza tracciabilità
Controlli a tappeto a Crotone nell’ambito dell’operazione interforze inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ’Ndrangheta. Il servizio, disposto con ordinanza del questore della provincia di Crotone Renato Panvino, è stato predisposto a seguito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale, impegnati nei controlli di persone, veicoli ed esercizi commerciali.
Nel corso dei servizi, la Polizia Amministrativa, insieme alla Capitaneria di Porto, ha effettuato un controllo in uno stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevande. Identificati sei dipendenti: cinque sono risultati regolarmente assunti, mentre sulla posizione lavorativa del sesto sono in corso accertamenti.
La Capitaneria di Porto ha inoltre sequestrato, ai fini della confisca, 7,5 chili di prodotti ittici privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. Per la violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. Il titolare dell’attività dovrà inoltre produrre ulteriore documentazione per consentire agli organi di controllo di verificare eventuali altre irregolarità amministrative.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al settore della vendita e del noleggio di veicoli. La Polizia Stradale ha effettuato cinque controlli presso altrettante attività commerciali. In un caso, la sede di un esercizio di vendita e noleggio risultava fittizia. Sono quindi previsti ulteriori approfondimenti prima delle eventuali contestazioni e dell’applicazione delle sanzioni.
Un'altra attività controllata risultava invece cessata da diversi mesi, mentre presso la sede dichiarata di un esercizio di vendita di veicoli è stato trovato un centro sportivo. Anche in questo caso saranno effettuati ulteriori accertamenti per verificare la corrispondenza tra l’attività effettivamente svolta e quella risultante dalla documentazione.
Sanzionato anche un concessionario di veicoli: contestata l’assenza del prescritto registro di carico e scarico dei veicoli usati, con una sanzione amministrativa di 308 euro.
Controlli anche da parte della Polizia Locale di Crotone, che ha elevato due sanzioni. La prima, da 167 euro, nei confronti di un commerciante ambulante sorpreso a esercitare in una zona dove il commercio itinerante è vietato. La seconda, decisamente più elevata, pari a 5.164 euro, ha riguardato un venditore ambulante autorizzato al commercio itinerante ma trovato a svolgere l'attività stazionando in modo fisso su area pubblica, senza la necessaria autorizzazione.
Per l'intera durata dell'operazione, Reparto Prevenzione Crimine, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato posti di controllo lungo le principali arterie stradali. Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno identificato 322 persone, 57 delle quali risultate positive in banca dati, e controllato 181 veicoli.
Il bilancio complessivo dell'operazione parla di 504 persone identificate, di cui 90 con precedenti, 275 veicoli controllati, 6 attività commerciali sottoposte a verifica, 4 sanzioni amministrative per circa 8 mila euro e un sequestro di 7,5 chili di prodotti ittici.
L'operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati e al contrasto delle irregolarità amministrative, con particolare attenzione ai settori commerciale e dei trasporti. L'obiettivo è garantire il rispetto delle regole, tutelare gli operatori economici che lavorano legalmente e rafforzare la sicurezza dei cittadini.
Il servizio conferma, infine, il coordinamento tra le diverse Forze di polizia e l'impegno delle istituzioni nel presidio del territorio e nel contrasto alle attività irregolari.
33.6°