Vazzano (Jobel): “Un attacco mirato a ciò che stiamo costruendo”

Vazzano (Jobel): “Un attacco mirato a ciò che stiamo costruendo”

Parole di rabbia e sgomento questa mattina, ascoltando Santo Vazzano del Consorzio Jobel. A due mesi esatti dal primo incendio (29 maggio), ieri sera alle 18,00 le fiamme hanno preso vita nuovamente tra il verde di Parco Pitagora, un esperimento di comunità che perdura di anni.

Si, non è solo un parco o polmone verde della città, ma un vero e proprio laboratorio di idee che guarda alla cultura e all’aggregazione. Ad esempio, più di 300 persone hanno partecipato negli ultimi giorni alla presentazione del libro di don Giuseppe Noce, oltre che ad un calendario di musica e arte che si ripresenta ogni anno nella città che poco ha da offrire, ormai.

“La situazione l’abbiamo avuta sempre sotto controllo – ci ha detto stamane Santo Vazzanoc’è stato un lavoro incessante dei Vigili del Fuoco, e poi  fino a questa mattina di Calabria Verde”.

Il Museo non è stato intaccato dalla fiamme: “Un’operazione studiata nei minimi particolari aspettando che il vento venisse verso il museo e la pineta. Danni solo a sterpaglie”.

Non è facile, insomma, assistere allo spettacolo infausto delle fiamme che colpiscono un bene della città, di cui tutti ne possono godere e che, contro ogni previsione, raccoglie e accoglie molte persone, dai più piccoli ai più grandi: “È un attacco mirato a quello che stiamo costruendo negli anni, mica non lo so”, ha concluso Vazzano.

Danilo ruberto