(VIDEO) Crotone, tra mare e arte: i giovani del Liceo Mori raccontano la pesca

Al porto vecchio, durante l’Italia Cup ILCA, il connubio tra Club Velico e liceo artistico celebra lavoro, speranza e identità del territorio

A cura di Redazione
20 marzo 2026 13:24
(VIDEO) Crotone, tra mare e arte: i giovani del Liceo Mori raccontano la pesca - Foto: Redazione
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A Crotone, città che vive e si specchia nel mare, prende forma un racconto fatto di mani segnate dal lavoro, reti cariche e volti che guardano l’orizzonte. È il mare a unire tutto: la tradizione della pesca e lo sport della vela, in un dialogo che si rinnova proprio mentre, al porto vecchio, è in corso la seconda tappa dell’Italia Cup Classe ILCA, con tanti giovani velisti arrivati da tutta Italia.

In questo scenario si inserisce il progetto che vede insieme il Club Velico Crotone e il Liceo Artistico “Arnaldo Mori”, con gli studenti guidati dalla docente Mariangela Parisi. Mare, arte e identità, trasformando le tele in storie di vita quotidiana, e che si possono ammirare proprio sul porto.

I ragazzi raccontano la pesca attraverso dettagli: le mani dei pescatori che stringono le reti, simbolo di fatica e resistenza; il mare; i pesci, che rappresentano sostentamento. E poi ci sono i volti delle donne, le mogli dei pescatori, sospese tra speranza e malinconia, in attesa di un ritorno che non è mai scontato.

Alexandra Faccioli, studentessa della V B, spiega il senso del progetto e della sua opera dedicata proprio alle mani del pescatore: il lavoro nasce dalla collaborazione con il Club Velico ed è realizzato in acrilico su un supporto di grandi dimensioni, come forma di espressione personale e libera, capace di costruire una propria realtà attraverso colori e tecniche.

Anche Vittorio Attivo, della medesima classe, racconta il suo dipinto: un pescatore intento a sciogliere la rete lungo un tratto della costa crotonese, immagine che restituisce la centralità di un mestiere ancora oggi fondamentale per il territorio.

Diverso ma complementare lo sguardo di Veronica Vito, che porta sulla tela le donne: figure in attesa, con uno sguardo rivolto al futuro ma attraversato da incertezza. Nelle sue parole emerge la consapevolezza di una vita legata al mare, dove il pescato determina il destino delle famiglie. I colori accesi scelti per l’opera contrastano volutamente con il sentimento di malinconia che attraversa la scena.

Il filo conduttore è chiaro: a Crotone il mare non è solo paesaggio, ma lavoro, speranza.

Danilo Ruberto

Mostra artistica al Club Velico - Liceo Artistico Arnaldo Mori (Foto Redazione)
Foto: Redazione

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